Sono un angolo
un limite, una rientranza.
Sono la polvere
sulla tillandsia,
lei la mia morte, io il suo nutrimento.
Sono un limite, sono dentro,
sono un confine, sono un salto abortito,
la salvezza dello schianto,
sono un limite,
nella nicchia di un quando.
Sono il tempo del durante,
il braccio che si allunga dietro una tenda
pesante.
Sono dentro un confine,
sono dietro una sbarra,
mi sposto nel buio.
Striscio sui muri
Il mio corpo diventa aguzzo come gli angoli
Che lo nascondono.
Pubblicato in poesia | Commenti disabilitati
Addio Alda.
Se tutto un infinito
ha potuto raccogliersi in un corpo
come da un corpo
disprigionare non si può l’immenso?
* Piccoli canti. Da: Testamento
Pubblicato in poesia | Commenti disabilitati
il buio non nasconde i morti
ma gli occhi vedono il giorno
e io mi illudo della campana
che chiami l’ora soltanto ci lasci vivere
pensando radici
come pianta nei rami toccare l’alto:
è nella terra il cielo
qui il fiore capisce l’erba lo spino
e l’ombra che lo salva.
….
Pubblicato in poesia | Commenti disabilitati
Si stringe la schiera delle domande
che non ti faccio che muoiono dentro
non sapere è la risposta più adatta
per sopravviverci e trasfigurare
Solo la meraviglia ci consola
della sospensione cieca di noi
lo stare di un respiro solo nostro
la mano che mi sfiora e si ritrae
me ne resto discreta a sorvegliarti
gli occhi a proteggerti senza pregare
tra la terra che pesa e ci sprofonda
noi galleggiamo lo stesso nell’aria
vinciamo i sorteggi col tempo ingordo
superstiti che contano le ore.
Pubblicato in poesia | Commenti disabilitati
da tempo non ti scrivo versi
è segno che non sei più
un fantasma
e la tua carne organizza cortei
assemblee nella mia carne.
libertà e passione
innocenza e furore
tu sei il 14 luglio
del mio cuore.
Pubblicato in poesia | Commenti disabilitati