Nell’aeroporto c’è un ordine perfetto: il picchetto dei soldati schierati in due file, una di fronte all’altra, i fotografi costretti ad ammassarsi contro la recinzione di metallo, il corteo del presidente e la sua bella moglie con gli occhiali da sole, il tailleur chiaro, aderente al punto giusto. Gli sguardi sorridono, la visita è finita, [...]
Archivio per Giugno 2008
Media
Postato in Senza Categoria il giorno Giugno 29, 2008 | Lascia un commento »
Molokh
Postato in Senza Categoria il giorno Giugno 28, 2008 | Lascia un commento »
di Angelo Petrelli
1.
– sei ipotesi di un male maggiore,
più grande, sei qualcosa di morto, e devi
essere felice, credo, per esprimere, visto che sorridi,
e devi fottere il più possibile, potendo;
tu che sei lo spettro, l’idea malata di te, questo
che mi spinge e riprende: il tuo volto come mi piace
dipingere – ed io invece che sono [...]
Aria fresca
Postato in Senza Categoria il giorno Giugno 27, 2008 | Lascia un commento »
di Roberto Plevano
Le cose che si ricordano… le sigarette di Renato, il suo panino… Aveva preso a fumare tardi, e – accidenti a lui – un po’ di quel gusto acquisito me lo aveva attaccato. Così capitava, spesso al termine di una mattina di lavoro, quattro ore filate senza pause né soste. Mi appartavo [...]
Hermann Broch: dialoghi d’amore
Postato in Senza Categoria il giorno Giugno 25, 2008 | Lascia un commento »
“Ingegnere tessile” era Hermann Broch, nato nel 1886 a Vienna, e tale era diventato perché suo padre possedeva una fiorente industria tessile a Teesdorf, vicino Vienna; il figlio ne ereditò la conduzione, che tenne dal 1909 al 1927; ma dal 1925 studiò matematica, filosofia e psicologia all’università di Vienna e decise definitivamente di diventare scrittore, [...]
Credere in Dio?
Postato in Senza Categoria il giorno Giugno 22, 2008 | Lascia un commento »
Questo post e i seguenti partono dal presupposto che nessuno è tenuto ad avere l’hobby della filosofia, ma che almeno una volta nella vita tutti si trovano di fronte al problema dell’esistenza di Dio. Fra gli “intellettuali” italiani è diffusa l’idea che certi argomenti, come la storia o la filosofia, debbano essere riservati agli addetti [...]