Dai “Canti della quinta stagione”:
“Gli occhi, le mani, i piedi, la bocca, l´amaro della lingua
Mi sono lontani come una strisciolina di nebbia salpata d´inverno.
E io sono altrove. Capisci, altrove. Pieno di gioia, infervorato di primavera.
Le mie dita crescono come rami e irradiano luce nell´aria.
Respirano gemme i miei occhi nei tuoi occhi
Splendenti le nostre bocche agitano fiori in mille movenze
Di ramo in ramo abbandoniamo noi stessi
Agitando fronde, sbocciando verdi onde
Mai dispersi, i miei passi abbracciano orizzonti che muovono vicini.
Forse, non ci sarà un domani per me.
Forse, il mio corpo si scaglierà come una pietra al fondo oltre la battigia.
Ma tu bella, ridente, figlia di assoluta primavera
Baciami in fronte, insegnami la pace dei lunghi giorni estivi
Aiutami, aiutami alla fonda, dove preparo lo scafo per la lunga navigazione.
Insegnami vita, insegnami amore!
Affretta oro e argento nella messe della quinta stagione.”
Giovanni Agnoloni intervista Massimo Maggiari
THIG GUY IS AN IDIOT, AND HIS POETRY SUCKS…..
maggiari, ma vai a parlare di prosciutti, fallito! Un essere umano abietto come te che parla d’amore, ma fai pena, rincretinito…. sei veramente un inutile schifezza in giro per il mondo, spero ti venga un cancro e che tu ti tolga dal cazzo il piu presto possibile