Io sono Giobbe e parlo dal passato.
Icona e mito,
àfono
chiamo per nome la Giustizia.
Troppi uomini saggi hanno svuotato gli oceani
e non abbiamo che baratri.
Sento lo sguardo
padrone scrutarmi animale
inerme lo fisso, gli lecco la mano.
Vorrei dire il mio corpo
le spalle ricurve, il rossore
ma non ha voce il dolore,
è pietra ogni parola,
si stacca da me come pietra e [...]
Archivio per Luglio 2009
Stomaco a terra
Postato in poesia il giorno Luglio 30, 2009 | Commenti disabilitati
a G.
All’amore cediamo solo le mani
l’ho scritto e stilato a contratto con Dio
un canto silente di unghie sul muro
e il neon riapre le rughe nei polsi
la vita ha la linea più lunga dei no
appesi a rovescia in collari di colpe
che segnano piano le nostre caviglie
Si dice che il frutto dei sensi ha sapore
di cielo sollevi [...]
Vorrei ferirti e subito dopo ricucirmi
Perché avrei troppa paura di vivere
Trascinato in fondo al pozzo
E sentire così uguali
La primavera e il dolore
Disperata e libero
In questo giorno che mi scivola addosso
apparente
Carmine Vitale
La parola devo
Postato in poesia il giorno Luglio 28, 2009 | Commenti disabilitati
La parola devo è un taglio
un taglio di filo
sul burro del giorno
un palo nel burrone
di luce nel buio.
Non c’entra che devo
andare o devo tornare
o devo stare
c’entra che devo solo.
La parola devo fa il sangue
dei minuti, fa il turbine dei venti,
non fa niente anche e scade
come una verdura vecchia
nel frigo che si mangia
e si risputa via [...]
I morti stanno sempre a guardarci da lassù, si dice,
quando infiliamo le scarpe o facciamo uno spuntino
ci guardano dal fondo trasparente delle loro barche in cielo
mentre remano se stessi lentamente attraverso l’eternità.
Osservano le teste muoversi lì sotto sulla terra
e quando ci sdraiamo su di un campo o sul divano
storditi forse dal ronzare di un pomeriggio afoso
concludono che anche [...]