Abbasso lo sguardo, verso la terra scalcinata, con gente povera e cattiva, invidiosa e meschina, e mendicanti dagli occhi dolci che mi tendono la mano. Allora penso che forse, qui, ci morirò. Non perché lo vuole don Mario. Non perché lo vuole Dio. Né perché sia incapace di liberarmi dalla gente ignobile. Mi trattengono quegli [...]
Archivio per Settembre 2009
Niente altro
Postato in prosa il giorno Settembre 27, 2009 | Commenti disabilitati
Il centro del mondo
Postato in prosa il giorno Settembre 27, 2009 | Commenti disabilitati
La malattia è il centro del mondo. Ti costruisci un presente, nonostante le difficoltà, lotti con tenacia per edificare con materiali affidabili, poi arriva il responso e ti smentisce senza appello. La ribellione è inevitabile. Chi parla della fede non può dimenticare Giobbe o Qoelet, il quale dichiara senza mezzi termini: “Odio la vita”, e [...]
Al centro del mondo
Postato in poesia il giorno Settembre 25, 2009 | Commenti disabilitati
Guai a coloro che vivono o annunciano una fede sempre uguale, un cammino senza scosse: non hanno a che vedere con la storia del popolo di Dio. La verità è nel combattimento logorante, quello che Giacobbe sostenne una notte intera sulle rive dello Jabbok. La sorpresa è che l’angelo ti lascia vincere: per questo non [...]
la rondine
Postato in poesia il giorno Settembre 25, 2009 | Commenti disabilitati
la rondine che stacca le reliquie
ci fa il nido. la muffa sull’ananas
fa la colpa della casa vuota. nessun
menu è appeso in cucina.
si rantola dappresso nella polvere
del torto. qui le belve dell’aria
sono molte in lite costante.
dapprima il grembo consolava
la lava della scuola la lavagna
col battito del cuore di scudiscio.
ora la vena è immobile e la scienza
un [...]
La terra promessa
Postato in prosa il giorno Settembre 13, 2009 | Commenti disabilitati
Avevo un motto: procediamo impavidi. Oggi mi sembra stoicismo, di cui diffido sempre. Non resta che addentrarmi nel mar dei giunchi, coi carri del faraone che stridono alle spalle, gli ordini secchi nella notte, l’alito incalzante del nemico. Davanti, solo una terra sconosciuta, una promessa. Di qualcuno che traghetti me.